Se stai stampando con una A1 o A1 mini, probabilmente hai già visto questo: dopo il terzo strato, la stampa si ferma per un secondo, la testina si sposta nell’angolo più lontano del piano di stampa, fa un breve movimento e poi riprende a stampare come se nulla fosse. Cerchiamo di capire cosa succede, perché serve e se è possibile eliminarlo.
Sintomo
- La pausa avviene subito dopo la stampa dei perimetri/pareti al terzo strato.
- La testina si sposta in un punto approssimativamente X≈261, Y≈250 su una A1 (su una A1 mini, le coordinate sono diverse, circa X −6, Y 170).
- Breve movimento sull’asse, a volte con una leggera “scavatura” della plastica.
- La stampa continua senza errori.
Periodicamente, lo stesso movimento si ripete anche più avanti nel processo di stampa, non solo al terzo strato.
Cosa succede?
Si tratta del funzionamento della funzione integrata Nozzle Clumping Detection – protezione contro l’incastro del nozzle con un ammasso di plastica fusa. Il principio è questo: il sensore di forza dell’estrusione (sensore eddy current) nella testina rileva se c’è un ammasso attaccato al nozzle. La stampante si sposta verso il punto di controllo sul pulitore del nozzle ed esegue un breve contatto/movimento di prova. Se il nozzle è pulito, il sensore non registra nulla; se è ricoperto di plastica, l’ammasso tocca il piano e il sensore rileva una variazione di forza. Nel G-code questo movimento viene richiamato dal comando G39 (sondaggio tramite sensore di forza).
L’obiettivo è quello di intercettare un ammasso attaccato al nozzle prima che possa trascinare la parte, spostare il carrello o, nel peggiore dei casi, danneggiare l’hotend – la funzione deve intervenire prima che la situazione peggiori.
Perché c’è movimento anche se la rilevazione è disabilitata nelle impostazioni della stampante?
Questa è la confusione più comune nella community. Sembra logico: hai disattivato Nozzle Clumping Detection in Impostazioni → Print Options → Nozzle Clumping Detection sullo schermo della stampante e tutto dovrebbe cessare. In pratica, molti segnalano che il movimento al terzo strato persiste comunque.
Questo perché Bambu Studio genera il G-code: la verifica al terzo strato è forzatamente integrata direttamente nel profilo macchina della stampante, in un blocco chiamato Time-lapse G-code (G-code utente nelle impostazioni della stampante). Tecnicamente, sono stati mescolati due scenari diversi: il codice per il time-lapse e il codice per la verifica forzata al terzo strato (una condizione del tipo “se questo è il terzo strato – fai un movimento e G39). Ecco perché:
- Disattivare il time-lapse da solo non cambia nulla: il codice di verifica rimane.
- Invece, la pulizia/modifica completa del blocco Time-lapse G-code nel profilo macchina elimina effettivamente questo movimento – è confermato da diverse discussioni indipendenti sul forum Bambu Lab.
- L’interruttore “Nozzle Clumping Detection” sullo schermo della stampante controlla le ulteriori verifiche (circa ogni 8 g di plastica consumata), ma non la prima verifica forzata al terzo strato.
Come eliminarlo (se dà fastidio)
Opzione semplice (parziale): disattivare Nozzle Clumping Detection nelle impostazioni della stampante sullo schermo – eliminerà le verifiche ripetute durante la stampa, ma non la prima al terzo strato.
Opzione completa: modificare il G-code della stampante in Bambu Studio.
- Crea un profilo stampante separato (una copia), non toccare quello standard: se qualcosa va storto, avrai comunque l’originale funzionante.
- Apri la scheda con il G-code macchina e trova il blocco Time-lapse G-code.
- Lì troverai una condizione che si attiva al terzo strato (verifica del numero di strato + spostamento nel punto di controllo + comando
G39). Puoi commentare/rimuovere questa condizione, oppure modificare la condizione in modo che non venga mai eseguita.
È importante capire il compromesso: non si tratta di una semplice impostazione estetica, ma di una protezione per l’hotend. Disabilitandola completamente, si perde la protezione automatica da un reale incastro del nozzle – se si stampa senza supervisione per ore, è meglio lasciarlo come è e semplicemente accettare una rara goccia sulla parte.
Effetto collaterale: gocce di plastica
Poiché il nozzle si sposta ed esegue un movimento inutile, con una retrazione incompleta potrebbe fuoriuscire un po’ di plastica – più evidente nei modelli ad alta resistenza e spesso segnalato dai proprietari di A1 mini. Non è un guasto, ma semplicemente un effetto collaterale della procedura di verifica.
In breve
Lo strano spostamento nell’angolo al terzo strato non è un bug né il time-lapse, ma una protezione del nozzle dall’incastro della plastica (Nozzle Clumping Detection). La prima verifica al terzo strato viene forzata da Bambu Studio indipendentemente dalle impostazioni sullo schermo della stampante perché è integrata nello stesso blocco di G-code del time-lapse. È possibile eliminarla completamente solo modificando il G-code macchina, ed è importante farlo consapevolmente – la funzione esiste non a caso.
Fonti:
- Bambu Lab Wiki — A1 Series Nozzle Clumping Detection: A1 Series Nozzle Clumping Detection | Bambu Lab Wiki
- Bambu Lab Wiki — Nozzle Clumping Detection by Probing: Introduction to Bambu Studio Nozzle Clumping Detection by Probing | Bambu Lab Wiki
- Discussione sul forum Bambu Lab (analisi del G-code forzato): Bypassing the Forced 3rd Layer Clump Detection - Bambu Studio - Bambu Lab Community Forum
- Discussione originale del sintomo: What is my A1 doing on the rear right corner of the printbed? - General Discussions - Bambu Lab Community Forum